Dario Fo e Bob Dylan

Dario Fo e Bob Dylan

Premio Nobel protagonista per due volte nella stessa giornata. O, anche, morto un Nobel se ne fa un altro. Sì, perchè dopo la notizia della morte di Dario Fo, discusso premio Nobel per la Letteratura, ecco che dalla Svezia arriva la notizia che il Nobel per la Letteratura 2016 è stato assegnato a Bob Dylan. Un cantante. Un grande cantante. Ma pur sempre un cantante e non un letterato, uno scrittore, un poeta.
E allora sono polemiche.
E se tutti partono subito a incensare Fo, addirittura con Michele Serra che ingiunge di non far polemica politica sulla sua figura (quasi una censura preventiva non richiesta), ecco che parte Brunetta a ricordare che poi il guitto era anche un po’ razzista, e che certamente lo era stato nei suoi confronti avendolo preso in giro per la sua bassa statura.
Sai le polemiche e gli insulti al povero Brunetta!
E invece no. Perchè Jacopo Fo, figlio di Dario ha subito stroncato tutto sul nascere. “Sì, adesso sono tutti a celebrare Dario. Dopo una vita che han fatto di tutto per censurarlo e colpirlo in tutti i modi. Vaffanculo. Onore a Brunetta che ha detto che mio padre non gli è mai piaciuto” ha scritto. E gli va dato atto di aver detto una gran cosa. Meglio una critica sincera che tanti commenti ipocriti.
E altre polemiche sono arrtivate per la decisione della Reale Accademia di Svezia di asegnare il Nobel per la Letteratura a Bob Dylan. Così come anni fa lo avevano assegnato proprio a Dario Fo. Quasi un passaggio di consegne tra il ‘Giullare’ italiano e il ‘Menestrello’ del Minnesota, ha notato qualcuno.
Mentre altri hanno subito criticato. Perchè un cantante non è un poeta, nè uno scrittore.