Jaber Albakr, il sospetto terrorista siriano arrestato nei giorni scorsi in Germania, è stato trovato morto impiccato nella sua cella. Lo riferisce la televisione all-news N24 ML Il suicidio di Jaber Albakr, 22 anni, è stato confermato dalla cancelleria e dal ministero della Giustizia della Sassonia, la regione tedesca di Lipsia, dove il sospetto era stato arrestato lunedì grazie a tre suoi connazionali che l’avevano immobilizzato in un appartamento. Le fonti ufficiali, come riferisce l’agenzia Dpa, hanno confermato che Albakr è stato trovato «impiccato» nella sua cella: circostanza che ha subito innescato commenti sconcertati di esponenti politici dato che, come riferisce il sito del settimanale Der Spiegel, il siriano aveva cominciato uno sciopero della fame ed era «tenuto sotto costante osservazione a causa di acuto rischio di suicidio». Inoltre, riferisce la Dpa, negli interrogatori Albakr aveva accusato di «connivenza» i tre siriani che lo avevano immobilizzato e consegnato alla polizia, ma «resta per il momento non chiaro in che misura tali affermazioni siano state valutate come attendibili» oppure scartate come un tentativo di «autodifesa».

Il difensore d’ufficio di Jaber Albakr ha definito la sua morte uno «scandalo della Giustizia». Come riferisce il sito del settimanale Focus, l’avvocato Alexander Huebner ha precisato che le tendenze suicide del giovane erano anche state citate in un rapporto e Albakr «aveva già rotto lampade e manipolato prese di corrente». Tuttavia, ancora nella mattinata di ieri, mercoledì, il vicedirettore del carcere di Lipsia gli aveva assicurato per telefono che il giovane, tenuto in isolamento, era «costantemente osservato». Il legale ha confermato che Albakr era in sciopero della fame e ha precisato che non mangiava né beveva nulla da domenica: a lui era solo riuscito di fargli bere un bicchier d’acqua durante un incontro. Huebner ha riferito di non avere informazioni sulle modalità della sua morte e che non è stata ancora compiuta alcuna autopsia. L’agenzia Dpa annuncia che dettagli verranno forniti domani in una conferenza stampa indetta per le 11.