Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan

Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan

Erdogan e Putin trovano un accordo e, dopo le tensioni per l’abbattimento dell’aereo russo e per le guerra in Siria che li vede in parte contrapposti appianano molte divergenze. E’ questo il risultato del viaggio che VLadimin Put ha fatto in Turchia per incontrare il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan.
La Siria è stato uno dei temi centrali del colloquio a Istanbul dove i due leader hanno discusso della necessità di fornire aiuti alla popolazione assediata ad Aleppo, nel nord della Siria, e dell’operazione ‘Scudo dell’Eufrate’, che vede protagonista l’esercito turco in territorio siriano.
Nel corso dll’incontro Putin e Erdogan hanno firmato l’accordo per Turkish Stream,  per costruire il gasdotto Russia e Turchia per le forniture di gas naturale russo verso la Turchia e l’Europa orientale, che prevede la costruzione di due gambe subacquee nel Mar Nero.
Il presidente Putin dopo la cerimonia della firma ha affermato che l’accordo prevede anche una riduzione del prezzo del gas per la Turchia. Secondo l’amministratore delegato di Gazprom, Alexey Miller, la capacità annuale di ciascuna gamba è stimata a 15 miliardi e 750 milioni di metri cubi di gas naturale. Una delle gambe fornirà gas direttamente al mercato turco, mentre l’altra sarà utilizzata per il transito del gas attraverso il territorio turco in Europa. Entrambe le gambe dovrebbero essere costruite entro la fine del 2019, ha detto Miller.