Oliver Hart e Bengt Holmstroem

Oliver Hart e Bengt Holmstroem

Il premio Nobel per l’economia è stato assegnato agli economisti Oliver Hart dell’università di Harvard e Bengt Holmstroem del Mit. Il Nobel è stato assegnato per la teoria dei contratti sviluppata dai due studiosi, il britannico Hart e il finlandese Holmstroem. I loro studi hanno tracciato una cornice complessiva per l’analisi di diversi aspetti nella scrittura dei contratti, ad esempio nel caso delle retribuzioni basate sulle performance degli alti dirigenti.
Negli ultimi anni Hart e Holmstroem hanno anche approfondito molte applicazioni della loro ‘teoria dei contratti’, in particolare l’analisi degli accordi contrattuali ottimali pone le basi per definire le politiche in diverse aree, a partire dalla legislazione che disciplina i fallimenti fino all’impianto complessivo delle costituzioni degli Stati.

Nato a Londra, classe 1948, Hart insegna all’Università di Harvard dal 1993. E’ un esperto della teoria dei contratti e di finanza aziendale. A questi temi, ha dedicato molti scritti su riviste specializzate, ma anche un libro di grande successo: “Firms, Contracts, and Financial Structure” (Oxford University Press, 1995). Come consulente del governo, ha lavorato a due casi  (Black and Decker v. Usa e WFC Holdings Corp. – Wells Fargo –  v. Usa). È membro della Econometric Society, dell’American Academy of Arts and Sciences, della British Academy, dell’American Finance Association, e ha diverse lauree honoris causa.  

Bengt Holmstrom, nato ad Helsinki nel 1949, sposato con un figlio, è lui pure un esperto di contratti. Laurea in Matematica e Fisica nel suo Paese, specializzazioni a Stanford, ha guidato il Dipartimento di Studi economici al Mit di Boston, tra il 2003 e il 2006, ed insegna tuttora Economia e Management nell’università statunitense. Nel suo curriculum, anche una lunga docenza a Yale.