sirianoLa polizia tedesca ha fatto irruzione in un altro appartamento nell’est della città di Chemnitz, in Sassonia, arrestando un uomo sospettato di essere legato al 22enne siriano ricercato in tutto il Paese per aver progettato un attentato. “Nessuno è rimasto ferito e non è stato sparato alcun colpo”, ha precisato Tom Berhardt, portavoce del dipartimento investigativo della polizia della Sassonia.  Secondo alcune indiscrezioni raccolte dallo Spiegel il siriano ricercato era arrivato come profugo in Germania nel febbraio 2015. Dopo l’ingresso illegale era stato registrato a Rosenheim. Due mesi dopo ha fatto domanda di asilo. Jabar Albakr, 22 anni, si sarebbe informato su internet su come costruire la bomba e si sarebbe procurato online il necessario, racconta sempre il settimanale tedesco online.

Un presunto complice del ricercato è stato arrestato dalle autorità di polizia tedesche. L’uomo era stato fermato ieri assieme ad altre due persone che, invece, sono state rilasciate. “E’ sospettato di complicità” nella “preparazione di un attentato”, ha indicato oggi un portavoce della polizia locale, spiegando di essere risultato “inquilino” dell’appartamento di Chemnitz dove ieri è stato ritrovato dell’esplosivo. Secondo numerosi media tedeschi, si tratterebbe di Tatp, ovvero l’esplosivo utilizzato dai jihadisti dell’Isis per creare ordigni artigianali.