Fabrizio Corona

Fabrizio Corona

Sembra una persecuzione. Oggi gli uomini della Mobile di Milano hanno arrestato Fabrizio Corona e Francesca Persi, titolare dell’Atena, agenzia che si occupa di eventi e promozioni, per “intestazione fittizia di beni”. L’ex fotografo ha anche l’aggravante di aver commesso il fatto durante l’affidamento in prova ai servizi sociali. Secondo l’ipotesi della Direzione investigativa Antimafia, Corona avrebbe fatto gestire alla Persi gli introiti in nero delle sue serate. Secondo gli investigatori non c’è solo il milione e 700mila euro trovato in un sottotetto pochi giorni fa. Per questo motivo è stata ordinata una rogatoria in Austria per cercare altre disponibilità milionarie dell’ex manager dei fotografi. Contestualmente, il Tribunale di sorveglianza ha revocato l’affidamento in prova ai servizi sociali. Il procuratore aggiunto della Dda Ilda Boccassini e il pm Paolo Storari, che hanno chiesto e ottenuto l’arresto di Corona, hanno contestato all’ex agente fotografico la “professionalità nel reato”, prevista dall’articolo 105 del codice penale.
Secondo gli inquirenti, il denaro sequestrato nei giorni scorsi a Milano (appunto, il milione e 700mila euro) si riferisce a pagamenti in contanti ricevuti quest’anno dall’ex agente fotografico da parte di discoteche e altri locali notturni. Compensi a favore dell’ex fotografo dei vip, attraverso una sua società, la Atena. Sulle prestazioni non sarebbe stata pagata l’Iva.