immigratigrandeOrmai è un’ondata sempre più inarrestaile. Una valanga umana che si riversa sulle nostre coste. Anzi, perchè questa è la verità, che andfiamo a prendere a pochi metri dalle coste liiche e portano a casa nostra.
Sono oltre 10.000 I migranti tratti in salvo negli ultimi due giorni nel corso di 72 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla centrale operativa della guardia costiera di Roma. Lunedi scorso la nave Dattilo della guardia costiera ha tratto in salvo oltre mille migranti a bordo di un barcone e tre gommoni. Durante la navigazione verso il porto di Catania, a bordo della stessa nave, con l’assistenza del personale sanitario del corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, sono venuti alla luce tre neonati, che sono attualmente in buone condizioni di salute. Nel corso delle operazioni sono stati recuperati anche 28 corpi senza vita, sulla quale erano stipate circa mille persone.
Oggi sono arrivati al porto di Palermo 1020 migranti a bordo della nave Bourbon Argos di Medici senza frontiere. Tutti di origine subsahariana, in prevalenza uomini con 161 donne e 15 minori, probabilmente bambini con famiglie. Soltanto alla fine delle operazioni di sbarco e delle procedure di identificazione si saprИ se fra questi ci sono anche minori non accompagnati che avranno bisogno di essere accolti dalle strutture, ormai sature, del Comune di Palermo.
A Vibo Valentia è arrivata la Aquarius, una nave di Sos Mediterranée che opera in partenariato con Medici senza frontiere, portando in Calabria 725 profughi. Erano stati tratti in salvo lunedì al largo della Libia, a nord-ovest di Tripoli. Si tratta di 529 uomini, 191 donne (di cui 118 viaggiano sole e 10 sono incinte), e 198 minori, 178 dei quali non accompagnati. Tra loro, nove bambini hanno meno di cinque anni.
Nelle operazioni sono intervenute: Nave Corsi CP906 della Guardia Costiera, le motovedette CP302 e CP322 della Guardia Costiera di Lampedusa, un’unitИ della Marina Militare italiana e una della Marina militare irlandese, un’unitИ del dipositivo Frontex, un mercantile, due rimorchiatori privati e navi delle ONG MOAS, Life Boat, Open Arms e Watch the Med.