farcCon una differenza di circa 65 mila voti, il ‘no’ all’accordo firmato una settimana fa tra il governo e le Farc ha prevalso sui ‘sì’ nel referendum relativo all’intesa per la riconciliazione. Il risultato del voto ha scosso in profondità, e sorpreso, il Paese. La notizia della vittoria del fronte di chi non accetta i termini dell’accordo firmato tra Santos e il leader delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia, Rodrigo “Timochenko” Londono, apre una nuova fase di instabilità per l’intero paese, che non riesce a trovare la strada giusta per chiudere definitivamente 52 anni di conflitto armato. Superato lo shock iniziale, Santos ha sottolineato in un breve intervento a reti unificate che “il cessate il fuoco è bilaterale e definitivo”: un modo chiaro per rassicurare i tanti colombiani che s’interrogano su un futuro incerto.