Beppe Grillo alla festa del M5S a Palermo

Beppe Grillo alla festa del M5S a Palermo

Il movimento 5 Stelle dopo i disastri (ancora in attesa di soluzione) di Roma si è riunito a Palerno per festeggiare (cosa?) e preparasi alle regionali siciliane del prossimo anno.
Una kermesse di due giorni con big e comprimari. Sabato il sindaco di Torino Chiara Appendino, domenica quello di Roma Virginia Raggi che, dimentica dei disastri che sta combinando nella Capitale e dell’incpacità di completare l’assetto di Giunta, si è autoassolta, festeggiata e difesa attaccando tutti, a partire dalla stampa, dai giofrnali nemici.
Ma Palermo ha visto anche il ritorno alla guida del Movimento di Beppe Grillo,. Il comico genovese (condannato per lieve reato ma pur sempre condannato e quindi, secondo la logica pentasetllata, da tener fuori dalla politica) ha ripreso in mano la situazione .
Il sindaco di Roma, appena arrivata a Palermo, ha fatto tappa nell’albergo dove alloggiano il leader M5s Beppe Grillo e Davide Casaleggio, con i quali ha avuto un lungo incontro. Al termine del quale, ai giornalisti che le chiedono di nominare i prossimi assessori al Bilancio e alle Partecipate, ha risposto: “Io mi sono confrontata con gli assessori e i miei consiglieri”.
“Se devo fare il capo politico lo farШ. Io ci sono a tempo pieno.- aveva detto Grillo il giorno prima –  Non posso piЭ con il passo di lato. Io voglio stare con il M5S fino alle elezioni e vincerle”, annuncia, confermando le impressioni che lo vedevano tornato alla guida. Ammette anche “gli sbagli che abbiamo fatto” l’ex comico, ma П certo che in definitiva gli italiani delle beghe interne del M5s “se ne strasbattono”. E i numeri lo dimostrano: quando ha temuto che potesse venire giЭ il castello costruito con pazienza per anni a causa dei litigi, poi si П rasserenato: “Ho visto che siamo calati dello 0,1%-0,2%”. Ma per andare avanti qualcun altro dovrИ fare un passo indietro. Non nomina il direttorio ma apre spazi a chi sarИ in grado di servire la causa del Movimento.
Sostegno ai pentastellati anche dal fondatore di Wikileaks, Julian Assange che, in collegamento da Londra ha detto “Il Movimento 5 stelle ha sbaragliato la stampa corrotta, il vostro esempio mi dà conforto e speranza”.