Luca Cordero di Montezemolo

Luca Cordero di Montezemolo

«Da Londra, dove sono andato anche per la candidatura olimpica, e poi da Monaco, ho assistito a un comportamento sconcertante e umiliante per chi ha l’onere e l’onore di amministrare la Capitale. Ho avuto l’impressione che la sindaca abbia parlato sotto dettatura, come una macchina telecomandata, sicuramente in modo non rispettoso delle istituzioni sportive, costrette a fare anche anticamera». E’ duro Luca Cordero di Montezemolo con il sindaco di Roma che ha detto “No” alla candidatura olimpica di Roma.
Per il presidente del Comitato promotore di Roma 2024 «Il Campidoglio dice no alla straordinaria opportunità di dimostrare che con loro al timone è possibile realizzare un evento nella massima trasparenza e legalità. Tutto sarebbe stato infatti nelle loro mani. Sarebbe toccato a loro insediare il Comitato organizzatore, vigilare sugli appalti, sulle ruberie e sul cemento con tutti gli strumenti previsti, a partire dall’autorità anticorruzione di Cantone. Il malaffare si combatte, i ladri si arrestano, gli appalti si controllano. Non si può mica solo dire no per evitare di assumersi le responsabilità. Senza contare che i 5 Stelle avrebbero potuto lasciare un segno importante, lanciando un grande progetto di riqualificazione urbanistica così come avvenne con i Giochi a Roma nel ’60 e a Torino con i Giochi invernali del 2006».
E adesso? Per Montezemolo inutile fare un referendum sulle Olimpiadi. «Io ancora auguro a Roma di vincere questa grande sfida perché la speranza è sempre l’ultima a morire…». Ma non c’è da farsi troppe illusioni.
«Mi sembra difficile che si possa cambiare una decisione politica già presa. Lo ha chiarito bene anche Renzi. Però spero ancora che sulla logica di partito prevalga la voglia di cogliere una opportunità. Per Roma. Per l’Italia intera».
In ogni caso si è persa una grande occasione senza contare che la decisione della Raggi trasmette al mondo l’immagine di una città che non accetta di migliorare se stessa e che non crede al proprio futuro.