Gianni Alemanno

Gianni Alemanno

La Procura di Roma ha chiesto al gip di archiviare la posizione dell’ex sindaco Gianni Alemanno in relazione al reato di associazione di stampo mafioso nell’ambito dell’indagine su ‘Mafia Capitale’. E’ stato il procuratore aggiunto Paolo Ielo a rappresentare la novità su Alemanno ai giudici della decima sezione penale del tribunale di Roma, dove è in corso il processo per corruzione a Marco Milanese, già collaboratore dell’allora ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Alemanno, che era in aula perché di lì a poco avrebbe dovuto testimoniare, ha preso atto e, su consiglio dei propri difensori, si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere in quanto indagato in procedimento connesso. “Fino a quando il gip non deciderà su questa richiesta di archiviazione – ha spiegato l’ex sindaco lasciando il palazzo di giustizia – non parlerò, perché questo non è il mio processo”. In effetti Alemanno resta sempre imputato in ‘Mafia Capitale’: deve rispondere di corruzione e finanziamento illecito davanti ai giudici della seconda sezione del tribunale. Prossima sua udienza il 7 novembre.