Il dopo Platini è ufficialmente cominciato: lo sloveno Aleksander Ceferin, come previsto, è stato eletto presidente dell’Uefa durante il congresso in svolgimento ad Atene. Il numero uno della Federcalcio slovena, appoggiato anche dalla Figc, ha vinto con 42 voti contro i 13 dello sfidante olandese Michael Van Praag. «Grazie per il vostro fantastico supporto, essere stato scelto come nuovo presidente Uefa è un grande onore ma al tempo stesso una grande responsabilità», sono le prime parole di Ceferin da presidente Uefa. «La mia famiglia è molto orgogliosa, così come la mia bellissima Slovenia. E spero che un giorno anche voi sarete orgogliosi di me – ha aggiunto il neopresidente – Non sono uno showman né un uomo dalle promesse irrealizzabili. Voglio portare la Uefa a un nuovo livello e le federazioni sono il cuore di questo progetto. Non sono un sognatore, sono un pragmatico. Sono certo che costruire ponti è fantastico, ma costruirli per tutti è meglio», ha aggiunto nel corso del suo intervento, sottolineando che «la buona governance e la trasparenza sono il punto più importante del mio programma».

Ceferin è nato a Lubiana il 13 ottobre 1967. Laureato alla facoltà di legge di Lubiana, ha lavorato nello studio legale di famiglia e si è specializzato nel rappresentare atleti professionisti e società sportive. In seguito è stato nominato direttore dello studio. È entrato formalmente nel calcio locale nel 2005 lavorando nella dirigenza del KMN Svea Lesna Litija, una delle squadre slovene di maggior successo. Membro del comitato esecutivo della squadra dilettantistica dell’FC Ljubljana Lawyers dal 2005, ha lavorato per l’NK Olimpija Ljubljana dal 2006 al 2011. Sposato e padre di tre figli, Ceferin parla correntemente inglese e italiano ed è stato eletto presidente della Federcalcio slovena(NZS) nel 2011. Inoltre, ha ricoperto gli incarichi di secondo e terzo vicepresidente della Commissione legale Uefa a partire dal 2011. Assumendo la guida della Federcalcio europea, Ceferin segue le orme di Ebbe Schwartz (Danimarca), Gustav Wiederkehr (Svizzera), Artemio Franchi (Italia), Jacques Georges (Francia), Lennart Johansson (Svezia) e Michel Platini (Francia), tutti presidenti Uefa dalla sua fondazione nel 1954.

Evelina Christillin è stata eletta nel Consiglio Fifa. L’elezione della manager torinese, sostenuta dalla Figc, è avvenuta nel corso del Congresso Uefariunito ad Atene. L’Italia torna quindi nel board del governo mondiale del calcio.