GIlTempoIFallimento scongiurato per Il Tempo. La storica testata romana per il momento è salva. Ieri è stato trovato un accordo in base al quale la famiglia Angelucci, che già è proprietaria di Libero, del Corriere dell’Umbria e del Riformista attraverso la finanziaria Tosinvest, rileverà dall’immobiliarista Domenico Bonifaci il 100% dell’Editrice Il tempo in cambio di 12,5 milioni di euro pagabili in tre anni.
Artefice dell’operazione è Daniele Cavaglià, amministratore delegato di Tms, la società di servizi all’editoria del Gruppo Angelucci, che assume l’incarico di amministratore unico della nuova società Il Nuovo Tempo srl di cui, successivamente, diverrà amministratore delegato.
Il Tempo ha chiuso il 2014 con una negatività di 13 milioni di euro che ha indotto l’editore ad avviare le pratiche di liquidazione ora scongiurate.
Ha una diffusione media inferiore a 17 mila copie quotidiane. Resta tuttavia il valore di una testata storica, venne fondato nel 1944 da Renato Angiolillo all’indomani della liberazione di Roma, con un passato molto autorevole.