L’inferno di Calais

Parlando alla Commissione parlamentare per gli affari interni, Goodwill ha dichiarato: “I lavori per la costruzione del muro inizieranno molto presto. Al momento abbiamo costruito la barriera, ora si tratta si innalzare il muro”. In proposito Richard Burnett, direttore esecutivo dell’Associazione autotrasportatori, ha parlato di “cattivo uso del denaro dei contribuenti”, aggiungendo che sarebbe molto meglio spendere quei soldi per “aumentare la sicurezza lungo le strade di accesso”. Il Regno Unito finanzierà la costruzione di un muro vicino al campo profughi di Calais e i lavori inizieranno molto presto. Ad annunciarlo è il ministro degli Interni britannico Robert Goodwill, che ha sottolineato come la sicurezza intorno al porto sia stata “intensificata ricorrendo ad attrezzature migliori”. La barriera, alta 4 metri, lambirà per un chilometro entrambi i lati della strada principale che porta a Calais. Il muro servirà a proteggere la strada da eventuali irruzioni da parte dei migranti, migliaia dei quali vivono nel campo, la cosiddetta ‘Giungla’. I lavori dovrebbero iniziare questo mese e terminare entro la fine dell’anno. Il governo non ha confermato i costi dell’operazione, ma si stima che verranno impiegati 1,9 milioni di sterline dei 17 previsti da un accordo raggiunto nel marzo scorso con la Francia.

Parlando alla Commissione parlamentare per gli affari interni, Goodwill ha dichiarato: “I lavori per la costruzione del muro inizieranno molto presto. Al momento abbiamo costruito la barriera, ora si tratta si innalzare il muro”. In proposito Richard Burnett, direttore esecutivo dell’Associazione autotrasportatori, ha parlato di “cattivo uso del denaro dei contribuenti”, aggiungendo che sarebbe molto meglio spendere quei soldi per “aumentare la sicurezza lungo le strade di accesso”.