I resti del velivolo

I resti del velivolo

Sei italiani sono morti in un incidente di volo nell’aereo decollato da Treviso e precipitato a Veles, in Macedonia, a sud di Skopje, mentre era in fase di atterraggio nell’aereoporto della capitale macedone dove doveva fare scalo per rifornirsi sulla rotta per Pristina, destinazione finale.
Le vittime sono il pilota, Francesco Montagner, presidente dell’Aeroclub Treviso, il vicepresidente dello stesso aeroclub, Dario Bastasin, il contabile Luca Dalle Mulle, Angelo Callegari, Ilaria Berti e Visar Degaj, kosovaro con cittadinanza italiana. Abitavano a Treviso, Padova e Udine e insieme avevano avevano programmato il viaggio per affari legati all’attività dell’aeroclub e all’inaugurazione di un aeroclub a Pristina.
Sembra che il velivolo, un Piper Pa 34 – 200 T Seneca bimotore a turboelica registrato in Germania, sia scomparso dai radar di controllo dell’aeroporto di Skopje, dove doveva fare uno scalo tecnico per rifornirsi di carburante.
Una rotta almeno all’apparenza illogica perché Skopje si trova a sud di Pristina e il velivolo era appunto decollato da Treviso, ma al momento non sono noti i piani di volo che erano stati comunicati dal pilota. Inoltre non sempre i corridoi aerei, in particolare per i piccoli mezzi privati, corrispondono al tragitto più breve fra luogo di decollo e quello di atterraggio. Nel video trovate una ricostruzione del viaggio del Piper socondo l’ipotesi di un sito macedone, ma almeno l’ultima parte, quella prima dello schianto, non sembra rispecchiare le notizie sin qui diffuse.
L’aereo è scomparso al controllo dei radar dell’aeroporto Alessandro Magno di Skopje alle 17.40: in quel momento le condizioni meteo indicavano molto vento e visibilità scarsa. I primi a dare notizia dell’incidente sono stati gli abitanti del villaggio di Vetersko, a una decina di chilometri dallo scalo della capitale, che hanno sentito un forte boato seguito da un’esplosione, con fiamme e fumo. Sul posto si sono recate squadre di soccorso dei servizi di emergenza e dei vigili del fuoco macedoni.