migrantiGermaniagrandeLe elezioni di domenica in Mecklenburg-Western Pomerania oltre che un problema per la Cancelliera Merkel rischiano di esserlo anche per noi. Infatti la sconfitta della Cdu a favore dell’ultradestra Afd, sta creando un forte dibattito interno sulla presenza di immigrati nel territorio tedesco.
E un’idea che circola con maggior frequenza delle altre è quella di mandare i migranti dalla Germania alla Grecia e all’Italia.
Secondo il piano del ministro dell’Interno tedesco Thomas de Maiziere, infatti, ora che la Grecia ha le strutture per accogliere i profughi e che la rotta balcanica é quasi chiusa, Atene potrebbe prendere qualche migrante da Berlino. Il problema, fanno notare in molti, é che il Consiglio Ue lo scorso anno decise la redistribuzione di 160 mila migranti all’interno dell’Unione. Migranti che sarebbero stati prelevati proprio da Grecia e Italia. Un piano che ancora oggi, ad un anno dal suo completamento, previsto per settembre 2017, ha visto il ricollocamento di soli 5 mila migranti.
“Abbiamo fatto molto in Europa per migliorare la situazione in Grecia. E questo deve avere delle conseguenze e permettere che i rifugiati siano rimandati nel Paese in accordo con il regolamento di Dublino”, ha spiegato de Maiziere.
In sostanza trova nuova forza il progetto (tenuto ben nascosto alle popolazioni dei Paesi interessati) di trasformare la Grecia prima e l’Italia poi in immensi campi profughi, sovvenzionati da lauti finanziamenti europei.
Un progetto che, però, al momento, si scontra con la politica Ue in tema di immigrazione.
“Ritengo che il principio di solidarietà sia quello giusto, e continuiamo a lavorare perchè sia attuato secondo lo schema di ricollocamento dei richiedenti asilo tra gli Stati membri dell’Ue, come previsto dall’agenda della Commissione Juncker”, ha detto il portavoce della Commissione europea, Alexander Winterstein.