libriChi pensa che il più grande gruppo editoriale italiano sia Mondadori deve ricredersi. Secondo la consueta classifica annuale dei maggiori gruppi editoriali del mondo stilata da «Publishers Weekly» il primato italiano, infatti, spetta al Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (Gems) che è al 33° posto al mondo, in salita rispetto al 35° posto dell’anno scorso, con un giro d’affari di 502 milioni di euro (contro i 460 milioni del 2014).
Il Gruppo in Italia controlla molti marchi quali: Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi,Nord, Ponte alle Grazie, Salani, Tea, Vallardi ecc. Fanno inoltre capo a Gems il distributore Messaggerie Editoriali e Informazioni Editoriali, la società che gestisce il catalogo dei libri in commercio (i circuiti Aice e Srianna delle librerie).
Subito dopo Gems troviamo De Agostini Editore, con un fatturato di 483 milioni di euro (realativo alla sola voce libri).
Il terzo italiano presente è Mondadori Libri in 39° posizione, con un fatturato nel 2015 pari a 350 milioni di euro, in calo rispetto ai 410 milioni dell’anno precedente. È importante sottolineare che questa classifica non tiene conto dell’acquisto di RCS Libri (divenuta Rizzoli Libri Spa) avvenuta ad aprile di quest’anno. Un’acquisizione che dovrebbe muovere molti posti in classifica.
A livello mondiale Pearson si conferma essere l’editore più importante, nonostante un forte calo del fatturato (6,625 miliardi di dollari nel 2015, contro i 7,072 miliardi del 2014). In Italia Pearson è riconosciuto come l’editore per l’apprendimento, con la tradizione e l’affidabilità dei libri Paravia, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori e Longman, ma anche con gli altri marchi: Archimede edizioni negli studi umanistici, Lang nelle lingue moderne, Linx nelle scienze, Paramond e Thecna! nella formazione professionale, Elmedi e le innovative edizioni del nuovo marchio I Pinguini per la scuola primaria.
Seguono Thomson Reuters, RELX Group, Wolters Kluwer e al quinto posto Penguin Random House, che anche quest’anno si conferma essere il più grande editore trade con un fatturato di 4,056 miliardi di dollari.
Il gruppo editoriale più importante con base negli Stati Uniti è McGraw-Hill Education, stabile in nona posizione, che ha registrato un leggero calo di fatturato (da 1,855 miliardi di dollari nel 2014 a 1,835 miliardi nel 2015) e che sta attraversando una fase di riposizionamento finanziario.