african-migrants-in-libya-face-kidnapping-torture-and-robbery-on-smuggling-route-to-europe-1462729426«Insetti italiani maleodoranti». Con questi epiteti, accompagnati da un altro aggettivo irripetibile, un ragazzo di origine magrebina si è rivolto a due giovani coppie di civitanovesi, che stavano facendo una passeggiata sul molo. È successo l’altra sera, tra le 23.30 e la mezzanotte, secondo quanto riporta il quotidiano “Corriere Adriatico”.
«Io, mia sorella e i nostri due ragazzi stavamo passeggiando – ha raccontato una delle quattro vittime dell’immotivata aggressione verbale -, seduti su un muretto c’erano tre ragazzi magrebini che parlavano ad alta voce come se stessero litigando tra di loro. Attirati dalle loro voci abbiamo buttato un occhio su di loro. Tra i tre, uno in particolare, alto magro e riccio, si è avvicinato, facendo capire che si rivolgeva a noi e chiamandoci “insetti italiani maleodoranti”. Noi, ovviamente, per non creare discussioni e situazioni spiacevoli abbiamo preferito ignorare tutto e proseguire. Da quello che abbiamo capito – ha concluso la giovane – hanno dato fastidio anche ad altra gente. Ma crediamo che siano tre gradassi che volevano provocare, cercando la rissa».
Con il giusto buon senso, dunque, i quattro giovani si sono allontanati, facendo cadere nel vuoto quegli insulti pesanti e fastidiosi. Fortunatamente non si è andati oltre le parole ma per qualche attimo la paura è stata tanta per le due giovani coppie civitanovesi che stavano facendo una passeggiata sul molo della città.