Il ministro degli Interni Angelino Alfano

Il ministro degli Interni Angelino Alfano

Mahmoud Jrad, siriano, è stato arrestato questa mattina a Genova dalla polizia in un’operazione antiterrorismo. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, il suo nome non era inserito nell’elenco dei circa 110 foreign fighters che hanno avuto a che fare in qualche modo con l’Italia, ma la sua volontà di tornare a combattere sui fronti di guerra è emersa chiaramente nei giorni scorsi, tanto da far scattare il provvedimento di fermo per evitare che riuscisse a fuggire. Le indagini dell’Antiterrorismo, con il contributo fornito dall’intelligence, hanno infatti accertato che il siriano era intenzionato a raggiungere le fila di Jabat al Nusra, la formazione di origine qaedista che, sottolineano le fonti, attualmente sta vivendo un momento non semplice.
E proprio la ferma volontà del siriano di andare comunque in Siria nonostante le difficoltà di Al Nusra, confermerebbe la sua pericolosità.
Insieme al giovane, indagate 6 persone tra le quali 3 Imam di Genova. Indagato anche il fratello più giovane del 23enne che avrebbe dovuto accompagnarlo nel viaggio in Siria.
“Il nostro lavoro di prevenzione contro la minaccia terroristica si basa anche su una forte attività investigativa ed è proprio a seguito di un lungo e articolato lavoro di indagini  – ha commentato il ministro dell’Interno Alfano – che oggi abbiamo raggiunto un altro importante risultato”. Ed ha aggiunto: “Le nostre leggi funzionano e la sicurezza dei cittadini, in questo particolare momento in cui nessun Paese è rischio zero, è e continuerà ad essere una priorità di questo Governo”.