L'esterno della chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray

L’esterno della chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray

Ennesimo atto di terrorismo islamico in Francia. Due uomini armati di coltelli hanno fatto irruzione durante la messa in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray al grido di ‘Daesh’ e ‘Allah Akbar’ ed hanno ucciso il parroco – sgozzandolo – dopo averlo preso in ostaggio insieme a due suore e due fedeli. A dare l’allarme é stata un’altra suora, che é riuscita a scappare. Uno dei due assalitori era in libertà vigilata.  Lo stato islamico ha rivendicato l’attacco a Rouen affermando che è stato compiuto da due ‘soldati’ del gruppo. I due terroristi erano francesi. Una persona è stata fermata.
Le indagini sono state affidate alla procura antiterrorismo, riferiscono fonti giudiziarie. Per il momento non ci sono resoconti ufficiali, ma il vescovo di Rouen, mons. Dominique Lebrun, in una nota diffusa da Cracovia ha confermato la morte del parroco: le vittime sono “padre Jacques Hamel di 84 anni e gli autori dell’assassinio”. Secondo la Bbc gli uomini sono entrati nella chiesa mentre si stava celebrando la messa. Altre indiscrezioni, pubblicate sul sito di Le Point, parlano di due ostaggi sgozzati, il parroco e uno dei fedeli. Ma fonti della sicurezza francese indicano un solo ostaggio sgozzato senza precisare che si tratti del sacerdote. Il portavoce del ministero dell’Interno, Pierre Henry-Brandet, citato da BFM-TV, si é limitato a dire che uno degli ostaggi è stato gravemente ferito ed “è tra la vita e la morte”.
Uno dei due assalitori aveva scontato un anno di prigione ed era stato liberato il 22 marzo: è quanto riferiscono fonti giudiziarie citate da I-Télé. Nel 2015 cercò di arruolarsi nella jihad in Siria ma venne bloccato alla frontiera turca. All’uscita di prigione, il 22 marzo, era stato posto in libertà vigilata con il braccialetto elettronico. Poteva uscire di casa ogni giorni dalle 8:30 alle 12:30.
Il presidente francese, Francois Hollande è arrivato sul posto insieme al ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve. Hollande è nato a Rouen, a una decina di chilometri dal luogo in cui è avvenuto l’orrore. Un attentato terroristico perpetrato da due individui che hanno agito “in nome dell’Isis”: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, condannando l'”ignobile” assalto alla chiesa nei pressi di Rouen.