HillaryClintonFischi proteste e contestazioni hanno inaugurato la Conventione del partito democratico in corso a Philadelphia per incoronare Hillary Clinton candidato del partito per la corsa alla presidenza. Ma poi i big e le latre persobnalità intervenute sono riuscite a riportare la calma e una parvenza di unità.
La giornata era iniziata sotto pessimi auspici. Prima con le contestazioni che hanno portato alla brutale defenestrazione della presidente del partito democratico, cacciata per lo scandalo delle email che rivelavano favoritismi verso la Clinton durante le primarie. Poi, prima ancora che cominciassero i lavori della convention, lo stesso Sanders era stato fischiato durante una manifestazione da gruppi dei suoi fan indignati per l’endorsement a Clinton.
Ma alla fine è stato proprio Sanders ad aver ragione della platea. Il suggello finale alla giornata difficile lo ha messo lui, concludendo con un chiaro appello: “Hillary Clinton sarà una eccezionale presidente degli Stati Uniti e io sono orgoglioso di sostenerla”.
Prima di lui erano intervenute a favore della Clinton la First Lady Michelle Obama  la senatrice Elizabeth Warren.
Il discorso di Michelle è stato quello della grande madre che chiama in causa i figli e la famiglia e garantisce di ben operarare per il Paese. L’intervento di Michelle è stato giocato tutto sulla dimensione dei valori umani, dell’etica della responsabilità, del rapporto genitori-figli. ”Sono qui perche’ so il tipo di presidente che Hillary sara’. Ed e’ per questo che sto con lei” mette in evidenza Michelle, dicendosi stupita che siano gia’ passati otto anni da quando e’ salita sul palco della convention democratica per spiegare agli americani perche’ suo marito aveva battuto Hillary e perche’ avrebbero dovuto votarlo. ”In questa elezione, cosi’ come nel 2008, dobbiamo bussare a ogni porta e conquistare ogni voto”.