cinque vittime italianeLa polizia francese ha formalizzato il riconoscimento di un italiano, Mario Casati, la prima vittima della terribile strage di Nizza. Anche lui si trovava sulla Promenade per assistere ai fuochi d’artificio e alla parata del 14 luglio quando, all’improvviso, un tir bianco è piombato sulla folla schiacciando tutti coloro che si trovavano sul lungomare di Nizza e uccidendo oltre 80 persone. A dare conferma dell’avvenuto decesso anche la Farnesina che ha ricevuto comunicazioni dalla polizia francese. I suoi figli, infatti, lo cercavano da almeno tre giorni in tutti gli ospedali della città.

Mario Casati era un 90enne originario della Brianza ma residente a Milano: si trovava a Nizza in compagnia di un’amica, la 79enne Maria Grazia Ascoli, anche lei deceduta, stando all’ultimo bollettino diramato dalla Farnesina. Formalizzati, pochi minuti fa, anche i decessi di Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli e della coppia Gianna Muset-Angelo D’Agostino. Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo la necessaria assistenza dal Consolato italiano.

“Non riusciamo più ad aspettare a casa. Questa attesa sta diventando un’agonia” aveva detto Massimiliano, il figlio di Angelo D’Agostino che aveva provato a cercarlo in tutto il Paese. Poi la notizia del decesso confermata dalla polizia francese e dalla Farnesina. “Le operazioni di riconoscimento delle vittime dell’attentato sono delicate e complesse. Le autorità francesi stanno adottando una procedura lunga e precisa. I corpi erano in uno stato irriconoscibile e prima di dare informazione occorre essere sicuri”ha fatto sapere il console generale d’Italia a Nizza, Serena Lippi. “Ogni ambasciata, con un’unità dedicata, è informata in tempo reale della situazione dei cittadini europei. È il minimo che dobbiamo loro” ha aggiunto il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault.

Restano ricoverati Andrea Avagnina, consigliere comunale di San Michele Mondovì, e la moglie Marinella Ravotti, infermiera di 55 anni, che inizialmente era stata data per dispersa. L’uomo è in rianimazione mentre la Ravotti in coma farmacologico anche se – stando alle informazioni trapelate – non sarebbe in pericolo di vita. I due si trovavano nello stesso ospedale e la moglie era stata ricoverata nella camera accanto a quella del marito.