Il camion usato per la strage

Il camion usato per la strage

Questa volta hanno scelto il giorno della principale festa nazionale. E’ stato un 14 luglio di sangue e di terrore a Nizza. Un 14 luglio in cui la Francia, ancora una volta, viene colpita al cuore e ripiomba nella paura.
Ieri sera a Nizza, attorno alle 22.30 un tir è piombato a tutta velocità sulla folla lungo la Promenade des Anglais, sul lungomare, al termine dei fuochi d’artificio per i festeggiamenti. Pesantissimo il bilancio, purtroppo ancora provvisofio: 84 morti e 18 feriti gravi.
Il camion ha percorso un tratto di 2 km, a zig zag, per colpire più persone possibile l ,alla velocità di 80 km/h. Secondo Le Figaro, all’interno del camion sono state ritrovate armi e granate.
All’interno del camion utilizzato per la strage sono stati trovati i documenti d’identità di un uomo 31enne franco tunisino. Secondo fonti di polizia, l’uomo, residente a Nizza, era noto alle forze dell’ordine solo per reati comuni.
Ed è arrivata anche la rivendicazione dell’Isis che si è appropriata di questa ennesima strage. Lo ha fatto con una nota sui social network:”Dite ai francesi che hanno portato questo a se stessi”. Centinaia i retweet e i mi piace sul profili di appartenenti all’Isis  – monitorati dal Site Intel Group – che incitavano i lupi solitari.
Peraltro “Investiteli con l’auto”. Fu uno degli appelli ai lupi solitari in Europa e nel mondo del portavoce dell’Isis Adnani. “Spaccategli la testa con una pietra, squartateli con un coltello, o corretegli sopra con la vostra auto”, incitò Adnani.    Inoltre in uno dei numeri di Inspire, rivista del jihadismo, al Qaida suggerì di usare i camion come delle falciatrici, “non per tagliare l’erba ma per falciare i nemici di Allah”.
Appunto quello che è avvenuto a Nizza.