MetroRomaLineaCLa Procura di Roma che sta svolgendo un’inchiesta suglia appati alla metropolitana ha indagato 13 persone tra ex amministratori locali, dirigenti di Roma Metropolitane e vertici della stessa Metro C. Il pm Erminio Amelio e l’aggiunto Paolo Ielo ipotizzano il reato di truffa aggravata ai danni di enti pubblici. Tra i soggetti chiamati in causa ci sono l’ex assessore alla mobilità della Giunta Marino, Guido Improta e l’ex dirigente del ministero dei Trasporti, Ercole Incalza. Per Roma Metropolitane sono indagati: il direttore tecnico Luigi Napoli, il consigliere di amministrazione Massimo Palombi, il responsabile unico del procedimento Giovanni Simonacci, i consiglieri del cda, Laudato e Nardi, il responsabile unico del procedimento Sciotti. Per Metro C finiti sotto accusa: il presidente Franco Cristini, l’ad Filippo Stinellis e il dg Francesco Maria Rotundi e il direttore dei lavori Molinari. Secondo i pm alcuni indagati “mediante artifici e raggiri inducevano in errore il Cipe quanto all’emanazione della libera autorizzativa del pagamento, lo Stato, la Regione Lazio e il Comune di Roma, enti co-finanziatori della costruzione della linea C della metropolitana di Roma, circa il dovuto pagamento dell’importo di 230 milioni di euro a titolo di “somme” così procurando un ingiusto profitto al General contractor Metro C, in quanto la somma non era dovuta”.