Tre persone sono state arrestate e una quarta è stata messa ai domiciliari in un’inchiesta sull’organizzazione del Salone del Libro 2016. La Procura di Torino procede per turbativa d’asta. Le misure cautelari non riguardano personaggi politici.
In carcere sono stati portati un funzionario della Fondazione del Libro e due dirigenti della società Gl Events (uno dei quali ha un ruolo anche in Lingotto Fiere). Gli arresti domiciliari sono per un esponente di Bologna Fiere. Fra le perquisizioni disposte dalla procura, una riguarda l’ex assessore comunale alla cultura Maurizio Braccialarghe.

I nomi degli arrestati sono: Regis Faure, direttore generale di Lingotto Fiere, Roberto Fantino, direttore marketing della stessa società, e Valentino Macri, segretario della Fondazione per il Libro. Ai domiciliari e’ stato messo Antonio Bruzzone, direttore generale della Fiera di Bologna.