dallas corteoSale a cinque il bilancio degli agenti uccisi a Dallas, dove due cecchini hanno sparato dall’alto durante una manifestazione contro le uccisioni di afroamericani. Lo fa sapere il capo della polizia della città David Brown, precisando in una nota che gli agenti colpiti sono undici. Due di loro sono stati sottoposti ad intervento chirurgico in ospedale e i feriti sono sette.

La sparatoria è scoppiata intorno alle 20.58 ora locale (le 2.58 in Italia). In alcune riprese tv si vedono marciare i manifestanti, poi gli spari e un fuggi fuggi generale. Le ricerche per individuare i responsabili, anche con elicotteri, hanno portato al fermo di tre persone: lo scrive la Bbc online, che cita un tweet della polizia della città. Secondo il tweet, due persone sono state catturate mentre un’altra si è costituita alla polizia.

Un uomo barricato in un appartamento: “Ho piazzato bombe in un palazzo e nel centro della città” – Un quarto uomo è ancora a piede libero: armato, si è barricato in un appartamento e ha detto di aver piazzato diverse bombe nel palazzo e nel centro della città. A farlo sapere è stato il capo della polizia, aggiungendo che con l’uomo sono in corso negoziati.
Durante le trattative con le forze dell’ordine, il cecchino ha continuato a sparare contro gli agenti urlando loro che “la fine si avvicina” e che molti altri poliziotti saranno feriti o uccisi.

I manifestanti bloccati nel centro della città – Molte delle persone che stavano partecipando alla protesta pacifica sono ancora in pieno centro a Dallas: non possono andarsene perché i trasporti sono stati bloccati dalle forze dell’ordine.