1449171922321.jpg--berlusconi_ricoverato_in_ospedaleva_sotto_i_ferri_per_colpa_del_cuorecav_immortale__nuovo_guru___fotoSilvio Berlusconi è stato dimesso dal San Raffaele di Milano. Il 14 giugno il leader di Forza Italia era stato operato al cuore per la sostituzione della valvola aortica. “E’ stata una prova molto, molto dolorosa, non credevo di affrontare molto male. Ora sto un po’ meglio”, ha detto ai cronisti. Ma il decorso post operatorio non è concluso: “Mi aspettano due mesi di riabilitazione, poi sarò di nuovo utile all’Italia e agli italiani”, ha aggiunto.

Berlusconi, prima di salire in automobile e tornare ad Arcore, si è fermato a parlare con i tanti giornalisti presenti. Un’occasione non solo per chiarire le sue condizioni di salute ma anche per parlare di politica interna ed estera: “La preoccupazione prevalente è il male e il non riuscire a dormire. Per quanto riguarda le altre preoccupazioni, bisogna essere preoccupati di tutto. Di quel che succede nel mondo, con questo terrorismo feroce e assurdo, della situazione italiana che presenta una carenza di leadership incredibile, e la situazione europea che con l’uscita dell’Inghilterra può prendere una disgregazione”, ha spiegato Berlusconi.

Spazio anche al calcio, con il futuro della sua società: “Il Milan ha ormai un percorso avviato verso i cinesi”, che si impegneranno a investire nella società 400 milioni di euro nei prossimi due anni, ha chiarito. “La situazione è semplice – ha detto ancora -. Negli ultimi 4 anni e a causa di una sentenza paradossale che mi ha colpito con una condanna assurda, francamente la mia preoccupazione è stata un’altra. Non ho seguito il Milan come in passato e ora vorrei chiudere un periodo di 30 anni, di cui 28 di grandi successi, nel migliore dei modi e credo che sia importante la scelta di consegnare il Milan a chi è disposto a investire per farlo tornare protagonista in Italia e nel mondo”.

Alla vigilia delle dimissioni, Pier Silvio Berlusconi ha lanciato un affettuoso messaggio nei confronti del padre, rassicurando sulle sue condizioni: “Mio padre sta bene, ci tengo a dirvelo personalmente. Credo che la strada per il recupero sarà lunga ma sono certo tornerà e sarà forte più di prima”. E ha aperto l’evento per la presentazione dei palinsesti Mediaset con questo saluto: “Papà, ti voglio bene”.