Dal 2000, quando aveva raggiunto il picco, finalmente il buco dell’ozono sull’Antartide comincia a ridursi. La ricerca del MIT Massachussetts Institute of Technology, pubblicata sulla rivista Science, parla di “segnali significativi di una progressiva riduzione”. I dati testimoniano l’efficacia del Protocollo di Montreal, l’accordo per la riduzione delle sostanze che minacciano lo strato di ozono, firmato nel 1987 e in vigore dal 1989.
I ricercatori hanno passato in esame tutte le misure fatte dal 2000 a oggi, combinando quelle dirette con quelle calcolate da modelli. In questo modo hanno rilevato segnali significativi di una progressiva riduzione, in particolare in settembre. Gli studiosi hanno inoltre preso in considerazione il ruolo giocato sullo strato di ozono da fattori naturali, come le eruzioni vulcaniche, ai quali si deve la grande variabilità osservata negli ultimi anni.