incidente autostradaUna famiglia distrutta nel groviglio di lamiere rimaste dopo l’impatto tra un’auto e un tir, lungo la superstrada Firenze Pisa Livorno all’altezza di Montopoli Valdarno, in direzione di Pisa. Sono morte così, dopo il terribile impatto, nella vettura guidata dal padre, due bambine di 5 e 12 anni, di Cascina. La madre, Maria Giovanna Pacciani, psichiatra che lavora a San Miniato, stava tornando a casa con un’altra vettura. Ma era alcuni chilometri dietro e così si è trovata intrappolata nel serpentone di veicoli rimasti bloccati sulla strada di grande comunicazione. E solo alcune ore dopo, quando è riuscita ad arrivare a Pontedera, ha saputo da due amici che non avrebbe più rivisto le sue adorate bambine, che tanto aveva desiderato avere.

Il padre delle vittime, Georges Saadè, 57 anni, è un medico di origine libanese, residente a Firenze, e lavora per il 118 di Empoli. In base a una prima ricostruzione della Polstrada, intervenuta con più pattuglie da Pisa, Empoli e Firenze, risulta che l’urto sia avvenuto circa 80 metri dopo una piazzola di sosta da dove era uscito e ripartito il mezzo pesante, condotto da un romeno, che è stato sentito a lungo dalla polizia. L’auto, guidata dal padre delle bimbe, ha urtato con la parte destra il lato posteriore sinistro del tir. Non è escluso che il tamponamento sia avvenuto proprio mentre il mezzo pesante si spostava al centro della carreggiata, forse dopo un guasto. Un urto devastante. La parte anteriore della vettura è come esplosa. Pezzi degli sportelli si sono staccati all’altezza del tir, poi la Citroen ha carambolato per circa cento metri fino a fermarsi in mezzo alla carreggiata.
Una scena agghiacciante è stata quella trovata dai primi soccorritori. Con l’automobilista disperato per la morte delle due bambine. Chiedeva di aiutarle, di fare qualcosa per loro, anche se aveva capito che ormai era tutto inutile. Sul posto, oltre ai mezzi del 118 di Empoli, sono intervenuti i vigili del fuoco di Castelfranco.

Un lavoro difficile, quello dei soccorritori, che mai avrebbero voluto fare. Una delle bambine era seduta davanti, l’altra sul sedile posteriore. Le salme sono state recuperate in serata e trasportate all’istituto di medicina legale a Pisa. Solo poco prima delle 23 la mamma, che già aveva avuto un triste presentimento, ha saputo della tragedia. Sull’incidente mortale è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura. La superstrada è rimasta chiusa al traffico per alcune ore. Tanto che la polizia stradale, intervenuta anche per gestire la viabilità insieme al personale della manutenzione, ha cercato per quanto possibile di liberare la carreggiata dal traffico.
In tarda serata a Cascina si è diffusa la tragica notizia. La famiglia abita vicino al centro storico ed è abbastanza conosciuta.