Un fermo immagine tratto dal video della guardia di finanza mostra un momento dell'indagine avviata nel 2015,sulle false attestazioni o certificazioni nell'utilizzo di badge degli impiegati dell'Inps di San Giuseppe Vesuviano. ANSA/GUARDIA DI FINANZA - ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING

Erano in 16 a lavorare negli uffici dell’Inps di San Giuseppe Vesuviano. Ma sette dipendenti, praticamente il 40% dell’organico, erano abituati ad assentarsi sul posto di lavoro nonostante avessero timbrato il cartellino. I «furbetti» del badge sono stati smascherati dalla Guardia di Finanza che grazie alle videocamere ha scoperto il sistema che veniva utilizzato. Questi dipendenti timbravano e andavano via per ore dal posto di lavoro, oppure chiedevano a qualche collega di timbrare per loro. Per loro sono scattate le misure cautelari (tre all’interdizione dai pubblici uffici e quattro all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) per assenteismo. I provvedimenti, emessi dal gip del tribunale di Nola, sono stati notificati nella mattinata di oggi dalla Guardia di Finanza. L’ipotesi di reato, contestata dalla Procura di Nola nell’ambito di una indagine avviata nel 2015, è quella di false attestazioni o certificazioni nell’utilizzo di badge.