RosarnoUn immigrato ha accoltellato un carabiniere che ha reagito sparandogli e uccidendolo. E’ successo nella tendopoli di San Ferdinando, a Rosarno, che nel periodo invernale ospita migliaia di nordafricani impegnati nella raccolta delle arance nella piana di Gioia Tauro (RC). Il militare è intervenuto con un collega per sedare una lite tra due migranti. Uno dei due, del Mali, ha estratto un coltello e lo ha ferito e il militare ha reagito.
Il carabiniere sarebbe stato raggiunto da almeno tre coltellate, che lo hanno ferito a un occhio e a un braccio. Poi ha sparato con la pistola di ordinanza. “Il militare dovrà essere iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto a garanzia dei diritti della difesa, ma il quadro che si delinea è di una legittima difesa da parte del militare”, ha detto il procuratore di Palmi, Ottavio Sferruzza. “C’è stato da parte dell’immigrato, secondo la nostra ricostruzione basata sulle testimonianze delle persone presenti – ha aggiunto il procuratore – un atteggiamento inizialmente intimidatorio nei confronti del carabiniere e poi concretamente aggressivo, con una coltellata che ha raggiunto il militare al volto. Il carabiniere ha anche tentato inutilmente di ricondurre l’immigrato alla calma”. Nel tentativo di immobilizzare il migrante anche un altro militare è rimasto ferito: ha riportato la frattura della mandibola.