Members of the Shi'ite Badr organisation inspect the remains of Iraqi security forces who were killed by Islamic State militants in Saqlawiya, north of Falluja, Iraq, June 5, 2016. REUTERS/Thaier Al-Sudani

I miliziani del sedicente Stato islamico (Is) stanno sparando sui civili che tentano di lasciare Falluja, città dell’Iraq situata a circa 50 km da Baghdad teatro da alcune settimane di un’offensiva delle truppe lealiste. Lo ha denunciato la Norwegian Refugee Council (Consiglio per i Rifugiati in Norvegia), un’ong indipendente che fornisce assistenza e protezione ai profughi.

“Le nostre più grandi paure sono ora tragicamente confermate con i civili presi di mira direttamente mentre provano a fuggire verso la salvezza”, ha dichiarato il direttore di Nrc in Iraq, Nasr Muflahi. “Questo è il peggio che temevano potesse accadere a uomini, donne e bambini innocenti che hanno dovuto lasciare tutto per mettere in salvo le loro vite”, ha aggiunto.

Secondo quanto riferito da esponenti dell’ong alla Cnn, sono circa 50mila i civili intrappolati a Falluja, da circa due anni nelle mani dell’Is. Sempre stando ai dati forniti dall’organizzazione, sono quasi tremila le famiglie che sono riuscite a lasciare la città dalla fine di maggio, quando è iniziata l’offensiva delle truppe lealiste. La maggior parte ha trovato riparo nei campi per rifugiati.