Virginia Raggi

Virginia Raggi

Soddisfatta per un “momento storico” ma anche con i piedi per terra in vista del ballottaggio del 19. Così Virginia Raggi ha commentato il risultato ottenuto a Roma al primo turno delle amministrative. Il Movimento 5stelle esulta e con Alessandro di Battista  va all’attaccco di un voto che – dice – per il Pd va male per le politiche di Renzi”. E mentre il Pd prova a guardare avanti con Lorenzo Guerini che prova a guardare al bicchiere mezzo pieno e ai molti piccoli comuni dove governerà, il centrodestra si divide. Matteo Salvini va all’attacco delle “scelte suicide” compiute da Silvio Berluisconi in diverse città, a partire da Roma.

Raggi, momento storico “I romani hanno lanciato un messaggio: è solo il primo momento, ma è un momento storico. Potrei diventare primo sindaco donna di Roma. Sono pronta a governare, ci siamo: il vento sta cambiando”. “E’ una giornata importante, i romani stanno lanciando un messaggio chiaro, è solo primo tempo poi ci sarà il rush finale. I romani stanno dimostrando fiducia in un progetto serio e trasparente. Stiamo ricostruendo uno spirito di comunità”, ha aggiunto la Raggi. “Noi – ha detto ancora – senza apparentamenti siamo la prima forza politica a Roma, è un risultato storico”. “Non ho sentito Beppe Grillo, ho il cellulare scarico -ha detto- Per me Giachetti e Meloni al ballottaggio sono indifferente, io lavoro su Roma, per me sono uguali. Non andiamo a caccia di voti, lavoriamo per far sapere ai romani il nostro progetto e chi ci crede ci voterà”.

Guerini, ce la giochiamo ai ballottaggi – “A Roma stiamo seguendo la situazione, sapevamo che si partiva da una situazione difficile ma confidiamo di poter attendere con fiducia la conclusione di questa lunga serata elettorale”: così il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini parlando con i cronisti nella sala stampa del Nazareno. “Dobbiamo seguire con attenzione le operazioni di spoglio”, sottolinea.”Dai primi dati in nostro possesso – ha detto Guerini spiegando che si attende il risultato incerto di Roma e Napoli- abbiamo tendenze molto chiare che vedono situazioni positive a Milano, dove Sala è in testa saldamente contro il candidato del centrodestra unito, a Torino, Bologna, in numerosi altri comuni”. “Capisco che l’attenzione sia sulle grandi città ma su 1300 comuni al voto il Pd sia in alleanze politiche che con realtà civiche probabilmente governerà almeno 800 comuni di questa realtà”. Lo ha detto il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini parlando nella sala stampa del Nazareno.

E sempre per il Pd il premier Matteo Renzi ha commentato: “Diciamo la verità. Per noi si tratta di amministrative difficili. Non possiamo nascondercelo. Ma con questi risultati, se lavoriamo bene possiamo vincere sia a Milano che a Torino» Secondo il premier queste Amministrative «non andranno malissimo»Ma c’è il dato di Roma che preoccupa, e non si sta parlando solo della percentuale del partito che veleggia attorno a un risicato 15 per cento: «I grillini non saprebbero governare la Capitale, tanto meno nelle condizioni in cui è ridotta”.

“Sono contento, i dati dimostrano che dove c’è la Lega il centrodestra può farcela. A Milano la partita è apertissima. A Roma  Forza Italia ha fatto una scelta suicida.E’ già un risultato eclatante arrivare ad un pelo, non so se davati o dietro, all’armata del Pd”. Il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato così i primi risultati delle elezion. Salvini ha escluso la possibilità di appoggiare candidati Pd ai ballottaggi: “Mai nella vita voterei per il Pd e per Renzi”. Renzi, ha detto ancora, “ha preso una bella mazzata”. A chi gli ha chiesto se il centrodestra può restare unito dopo questa tornata elettorale, Salvini ha risposto: “L’importante è avere un programma serio, coerente, credibile. Il voto al M5s è rifiuto della vecchia politica. Fi deve decidere da che parte stare, soprattutto in Europa”.