alfano

Angelino Alfano

“Ho il dovere di far rispettare le leggi: abbiamo un grande cuore ma non possiamo accogliere tutti”: così il ministro dell’Interno Angelino Alfano replica alle parole del segretario della Cei, Nunzio Galantino, il quale aveva definito “l’hotspot è una riedizione in brutta copia dei luoghi di trattenimento di persone”.
Per Galantino i migranti hanno il diritto di presentare domanda d’asilo e al ricorso, “sulle navi questo percorso di protezione internazionale non è possibile”. E’ la netta critica di monsignor Nunzio Galantino, segretario della Cei, agli hotspot in mare in un’intervista a Repubblica in apertura di prima pagina. “Non è pensabile – aveva detto – l’utilizzo di navi destinate al soccorso per far stazionare nel Mediterraneo migliaia di persone in attesa di una non precisata destinazione. A meno che le si voglia riportare nei porti della Libia e dell’Egitto, condannandole a nuove forme di sfruttamento”.
Critico anche Matteo Salvini leader della Lega: “Mille morti in una settimana evidentemente sono una strage nel Mar Mediterraneo che è diventato una fossa comune. Sarebbe più conveniente evitare le partenze, bloccare le partenze e individuare prima della partenza e quindi prima delle morti chi ha diritto di arrivare in Italia nei campi. Lo ha ha scritto ma non lo ha fatto Renzi. Su monsignor Galantino, io penso che le sue siano parole sbagliate”.