Continua lo shopping della Cina nelle competizioni sportive. Dopo l’accordo da 1,2 miliardi di dollari con cui l’anno scorso Dalian Wanda Group si è aggiudicata il controllo di Infront (advisor della Lega Calcio per la vendita dei diritti tv), e in attesa di sapere se davvero la maggioranza del Milan finirà in mano a Pechino, oggi una cordata cinese, composta dal gruppo di servizi finanziari Everbright e da Baofeng, attiva nel digital entertainment e nella realtà virtuale, ha rilevato la maggioranza di MP & Silva, il gruppo titolare dei diritti della Serie A all’estero.
Attraverso Shanghaai Jin Xin, la compagnia creata per l’acquisizione, le due società controlleranno il 65% del capitale. Non sono stati resi noti i termini economici dell’accordo, ma secondo stime riportate su siti internazionali, il valore della compagnia potrebbe aggirarsi attorno al miliardo di dollari.
MP & Silva, che oltre alla Serie A gestisce nel suo portafoglio anche i diritti di altri sport, tra i quali tennis e baskett, nell’esercizio chiuso a giugno 2015 ha realizzati ricavi per 600 milioni di dollari. “Questa partnership permetterà a MP & Silva di accelerare la sua crescita”, si legge nella nota congiunta. “I nuovi partner porteranno competenze e esperienze che aiuteranno lo sviluppo a livello internazionale, soprattutto nel mercato cinese”.