Ventisei anni di carcere:è la pena inflitta a Daniele De Santis, l’ex ultrà romanista accusato di aver sparato a Ciro Esposito, prima della finale di Coppa Italia del 3 maggio 2014: il supporter del Napoli, 31 anni, morì dopo 53 giorni di agonia a in ospedale. La madre del giovane, Antonella Leardi, ha definito «giusta» la decisione della terza Corte d’assise di Roma e con la pacatezza che l’ha sempre contraddistingua ha aggiunto: «Spero che questa sentenza serva a fermare l’odio,certe cose non devono più accadere». A De Santis sono state riconosciute le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti.Viene inoltre interdetto a vita dai pubblici uffici e legalmente.