egyptairUn Airbus A 320 della compagnia aerea egiziana in volo da Parigi al Cairo è è scomparso dai radar. Era partito ierì sera dall’aeroporto di Charles de Gaulle con a bordo 56 passeggeri, tra cui un bambino e due neonati, 3 addetti alla sicurezza e 7 membri dell’equipaggio. Dall’Airbus non sarebbe arrivato nessun allarme e l’ultimo contatto con il pilota sarebbe avvenuto 10 minuti prima. Probabilmente, ha detto un portavoce dell’Aviazione civile egiziana, è caduto in mare.
“Nessuna ipotesi è scartata” sulla scomparsa dell’Airbus 320 della EgyptAir, in volo da Parigi al Cairo, che ha perso questa notte i contatti con i radar mentre si trovava a Nord della costa egiziana. Lo ha annunciato il primo ministro francese Manuel Valls.
Non ci sono cittadini italiani tra i 56 passeggeri del volo EgyptAir scomparso: è quanto emerge dalla lista di nazionalità dei passeggeri fornita dalla stessa compagnia aerea egiziana in un tweet. La maggioranza dei passeggeri sono egiziani (30), oltre a 15 francesi, un britannico, un belga, due iracheni, un kuwaitiano, un saudita, un sudanese, un portoghese, un algerino, un canadese e un cittadino del Ciad.

Il relitto dell’aereo di Egyptair è stato individuato al largo dell’isola greca di Karpathos, in acque territoriali egiziane.
È giallo sull’eventuale invio di un messaggio di Sos. Fonti dell’EgyptAir avevano riferito che poco prima della sparizione dai radar, alle 2.26, dall’aereo era partito un Sos, mentre un segnale di emergenza è stato captato alle 4.26, circa due ore dopo aver perso le tracce del velivolo. Quest’ultimo segnale, secondo la compagnia, potrebbe essere stato inviato dall’apparecchiatura per la localizzazione dell’aereo installata a bordo. Ma il primo ministro Sherif Ismail ha smentito la notizia, affermando che «non vi è alcuna informazione» sull’accaduto e aggiungendo che non si può escludere alcuna ipotesi, compreso l’attacco terroristico. Lo riferisce l’agenzia statale egiziana Mena.