Ilona Staller e Marco Pannella

Ilona Staller e Marco Pannella

E’ proprio vero che in Italia dei morti non si può che parlar bene se anche uno come Pier Ferdinando Casini elogia il cadavere di Marco Pannella.  “Le parole servono a poco in questo momento, in particolare per descrivere un uomo veramente particolare come Marco. Solo pochi giorni fa lo avevo visto chiaramente minato nel fisico, ma ancora straordinariamente istrione, capace delle provocazioni piu’ intelligenti. Come e forse piu’ di tanti esponenti istituzionali, Pannella ha veramente segnato la lunga stagione della politica italiana”, ha detto, infatti, il Presidente della Commissione Esteri del Senato.
Renzi ha espresso il suo cordoglio anche attraverso un tweet: “Un protagonista straordinario della vita non solo politica italiana. E transnazionale, verrebbe da aggiungere. #ciaomarco #MarcoPannella”, ha scritto.
E non poteva non intervenire Monica Cirinnà, firmataria del testo di legge sulle unioni civili.  “La scomparsa di Marco Pannella e’ una grave perdita per il nostro Paese. Protagonista di tutte le battaglie civili in Italia, simbolo del pacifismo e delle Satyagrha, ha dato alla politica la sua passione e la sua intelligenza, regalando, con il suo impegno, agli italiani diritti e liberta’. Accolgo con dolore la sua morte, ma senza rassegnazione. La storia dei diritti nel nostro Paese continuera’ anche sulla strada che lui ha tracciato per tutta la sua vita”.
“Mancherà a tutti penso persino ai suoi avversari Marco Pannella molto amato ma poco riconosciuto nei suoi meriti in questo paese che tanto gli deve. Credo che ora molti dovrebbero riflettere, ora che non è più in vita, sui suoi meriti e la sua presenza nella storia di questo Paese”, il commento di Emma Bonino,
Nessuno, al momento, ha ricordato quando, per sfregio al Parlamento, fece eleggere Ilona Staller in arte Cicciolina. Perché Pannella, in fondo, era soprattutto questo: il piacere della provocazione fine a se stessa.