maxiblitz messinaVentisei persone sono già in carcere, mentre altre nove sono state sottoposte agli arresti domiciliari e sono state sequestrate quattro società con le quali settori commerciali leciti concorrevano al mantenimento di attività illecite. Questo il bilancio di un maxiblitz effettuato dalla polizia a Messina in seguito alle 35 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Maria Teresa Arena su richiesta dei pm Liliana Todaro e Maria Pellegrino della Dda diretta da Guido Lo Forte. 

I reati contestati vanno dall’associazione di tipo mafioso (colpiti dai provvedimenti vertici ed affiliati di tre storiche organizzazioni operanti nei quartieri di «Camaro – San Paolo» e di S. Lucia Sopra Contesse), finalizzata alla commissione di una serie di delitti contro la persona ed il patrimonio, tra cui estorsioni e spaccio di sostanze stupefacenti oltre che all’acquisizione della gestione o del controllo di attività economiche, di appalti e di servizi. In carcere anche Paolo David, consigliere comunale di Forza Italia (ex Pd), già indagato in Gettonopoli e accusato di voto di scambio.