La polizia di Catania ha scoperto un “centro di raccolta”, per clandestini somali appena sbarcati in Sicilia, realizzato e gestito da loro connazionali in diversi appartamenti della città. Nelle case venivano tenuti migranti che dovevano poi pagare per essere lasciati andare. Sono stati fermati 13 somali e indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le indagini della Squadra mobile di Catania e del Servizio centrale operativo erano partite nell’ottobre 2015 e hanno permesso di fare luce su un’organizzazione che tratteneva illegalmente migranti somali in attesa che le rispettive famiglie, contattate telefonicamente, pagassero un “riscatto” per fargli continuare il viaggio della speranza.