PolizeiGrave attentato di matrice islamica in Germania. In una stazione nei pressi di Monaco di Baviera, un uomo ha aggredito con un coltello alcuni passeggeri. Almeno un morto, mentre tre persone sono rimaste gravemente ferite. Testimoni hanno riferito che durante l’attacco l’uomo, un giovane cittadino tedesco senza precedenti penali, ha gridato “Allah Akbar” (Allah è grande). La polizia ha arrestato l’attentatore e ha subito avviato le indagini.
L’attacco si è verificato intorno alle cinque del mattino. La procura di Monaco afferma che l’aggressore ha agito “apparentemente per motivazioni politiche”. Le quattro vittime dell’aggressione sono uomini di 50 (la persona deceduta) 58, 43 e 55 anni.

Intanto in Italia sono stati arrestati due presunti terroristi. Un decreto di fermo nei confronti di due cittadini di nazionalità afghana, accusati di terrorismo internazionale, è stato infatti eseguito a Bari dai carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ros. Secondo le indagini coordinate dalla Dda di Bari, i due progettavano attentati in Italia e in Inghilterra. Altre tre persone sono ricercate: due accusate di terrorismo e una di immigrazione clandestina.
In manette sono finiti il 23enne Hakim Nasiri, domiciliato al Centro accoglienza per richiedenti asilo con lo status di protezione sussidiaria riconosciuto il 5 maggio, e il 29enne Gulistan Ahmadzai, di Borgo Libertà a Cerignola (Foggia) con protezione umanitaria riconosciuta a settembre 2011.
Le indagini erano partite il 16 dicembre, quando i carabinieri sono intervenuti all’Ipercoop di Santa Caterina a Bari per la segnalazione di quattro stranieri sospetti. Uno di loro stava realizzando un video del centro commerciale con il cellulare. Analizzando i contenuti del telefono, poi sequestrato, gli investigatori hanno trovato anche un video dell’area interna dell’aeroporto di Bai. Foto e video trovati nei cellulari degli indagati, “non avendo valore turistico – dice la Procura di Bari – possono essere lette come sopralluoghi della cellula per compiere attentati”.