Giancarlo Galan non è più deputato della Repubblica italiana. L’Aula della Camera ha approvato la relazione della Giunta delle elezioni di Montecitorio che ne decideva la decadenza dal seggio sulla base della legge Severino. La decadenza di Galan, cui subentra Dino Secco, è stata approvata con 388 voti a favore, 40 contrari (Fi, Cor e Ala) e sette astensioni. L’ex governatore del Veneto, due volte ministro e poi presidente della commissione cultura della Camera, era entrato in carcere insieme ad altri 34 arrestati per la vicenda di dazioni legate alla realizzazione del Mose, il sistema di barriere mobili per proteggere Venezia dalle maree eccezionali.