Carlo e Rodolfo De Benedetti

Carlo e Rodolfo De Benedetti

Terzo elenco di italiani col conto corrente a Panama. E questa volta l’Espresso, che ha rivelato i contorni dello scandalo, deve occuparsi anche del suo editore. Infatti nell’elenco pubblicvato oggi che contiene altri 80 nomi compare anche Rodolfo De Benedetti, figlio di Carlo e presidente di Cir, la holding che controlla l’editoriale L’Espresso
“La società è stata chiusa da molti anni”, dice De Benedetti. “In passato – spiega – McIntyre si era occupata di investimenti finanziari nel continente americano gestendo antichi risparmi di famiglia e la posizione di questi ultimi fu regolarizzata con il fisco italiano nel 2003”. In quell’anno, secondo quanto risulta dalle carte, – spiega L’Espresso – De Benedetti ha rassegnato le dimissioni da amministratore della offshore delle Isole Vergini britanniche, che non faceva parte del gruppo Cir quotato in Borsa. “Per quanto mi riguarda – dichiara De Benedetti – non sono mai stato azionista né beneficiario economico di McIntyre holding. Il mio nome compare in quanto consigliere di amministrazione. Infine, ritengo opportuno sottolineare che da sempre dichiaro tutti i miei redditi e pago le tasse in Italia”.
Molte pagine di documenti sono dedicate a Silvio Garzelli, un manager che in passato ha amministrato numerose attività internazionali del gruppo Ferrero. Anche l’immobiliarista Daniele Bodini, con base a New York, mentre il costruttore napoletano Raffaele Raiola, noto anche per aver rilevato una parte delle attività della Btp del fiorentino Riccardo Fusi, figura tra gli amministratori della Dishford delle Seychelles.