MarioDraghi

Mario Draghi Presidente BCE

E’ scontro duro tra la Banca Centrale Europea (Bce) e il governo tedesco. Dopo le pesanti critiche di Berlino e in particolare del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble all’operato dell’Eurotower Mario Draghi riusponde difendendo l’autonomia della Banca centrale.
Berlino è critica sulle più recenti misure adottate dalla Bce e in particolare su quelle che ritiene erogazioni a pioggia di denaro agli stati membri.
“Abbiamo un mandato per perseguire la stabilità dei prezzi in tutta l’Eurozona e non per la sola Germania”, ha replicato Draghi in conferenza stampa. “Questo mandato è stabilito dalla legge europea, noi obbediamo alla legge e non ai politici, perché siamo indipendenti”. E il Consiglio direttivo si è ritrovato unanime, ha precisato, nel difendere l’indipendenza dell’istituzione e l’adeguatezza dell’attuale linea espansiva della politica monetaria.
Le sfuriate tedesche sembrano esser state innescate dalle discussioni sull’ipotesi di ‘helicopter money’, ovvero la distruibuzione a pioggia di danaro da parte dell’istituzione monetaria. Su questo Draghi ha cercato di disinnescare la polemica puntualizzando che una ipotesi simile “non è stata mai discussa” dal Consiglio. E che anche dal punto di vista legale sarebbe “piena di difficoltà”. Incalzato sulla questione, non ha riposto se sarebbe totalmente illegale ma ha ribadito che “non è stata mai discussa”.
Il numero uno della Bce ha poi attaccato: “La nostra politica monetaria è stata l’unica politica che negli ultimi quattro anni abbia sostenutola crescita”, spiegando che “continueremo a farlo, ma chiaramente “servono altre condizioni, prima di tutto le riforme strutturali”. Draghi ha ribadito che i governi dell’area euro dovrebbero contribuire in modo più decisivo ad aiutare la crescita dell’economia. “Al fine di raccogliere i pieni benefici delle nostre misure di politica monetaria – dice Draghi – altre aree politiche dovrebbero contribuire in modo molto più decisivo, sia a livello nazionale che europeo”.
Ma non è tutto. “Un presidente della Bce non italiano sceglierebbe politiche diverse? La risposta che darei è naturalmente sì”, sostiene il presidente dell’Eurotower, in un’apparente riferimento all’osservazione di un politico tedesco secondo cui il prossimo presidente della Bce dev’essere tedesco. Ma quelle misure – ha aggiunto Draghi – “non sarebbero sufficienti dato che l’ex presidente della Bce Jean-Claude Trichet ha detto che avrebbe fatto le stesse cose che ha fatto Mario”.