Sono almeno 272 le persone morte a causa del terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito una zona costiera dell’Ecuador. Le vittime si registrano soprattutto nelle città di Manta, Guayaquil e Portoviejo. Il vicepresidente Jorge Glas, che ha escluso l’allerta tsunami, ha anche precisato che il sisma è stato il più forte che abbia colpito il Paese negli ultimi decenni. I feriti sarebbero oltre 2.500.
I numeri sembrano destinati però a salire, anche alla luce dei tanti ancora intrappolati sotto le macerie per i quali è scattata una corsa contro il tempo: si scava infatti anche a mani nude. Il forte sisma ha raso al suolo palazzi, distrutto alcuni ponti e autostrade, danneggiato diverse infrastrutture.