piattaformaoffshoreNiente quorum per il referendum sulle trivelle. Ha votato solo il 32,15% degli aventi diritto. La consultazione, dunque, non è valifa.
I Sì si sono attestati all’85,85% con 13.334.764 votanti. I No invece, con 2.198.748 votanti si sono fermati al 14,15%. La Regione che ha portato più persone al voto è stata la Basilicata con il 50,16% degli aventi diritto che si è recata alle urne (con uno schiacciante sì al 96,40%). La Regione che meno si è recata al voto è stato il Trentino Alto-Adige con il 25,19%.
A fronte di 3.951.447 plichi elettorali inviati dalle Ambasciate e dai Consolati agli italiani residenti all’estero, compresi quelli aggiunti localmente a norma di legge, risultano restituite alle nostre Sedi 782.709 buste, pari al 19,81% di quelle inviate”. Lo rende noto la Farnesina, sottolineando che in Europa la percentuale delle buste restituite alle Sedi sul totale di plichi inviati è del 19,4%, in America Meridionale del 21,59%, per l’America Settentrionale e Centrale il dato è al 17,91% mentre nella ripartizione Africa-Asia-Oceania la percentuale è al 16,56%.

Immediate le reazioni politiche. Secondo Renzi, che aveva consigliato l’astensione, “E’ stato sconfitto non chi ha votato, ma chi ha proposto il referendum. E’ stato inutile buttare via 300 milioni di euro per questo referendum, quando la prima cosa che viene chiesta alle Regioni è di abbattere le code per la sanità. Con quella cifra avremmo potuto acquistare 350 nuove carrozze per il trasporto pendolare”
“Gli sconfitti – ha quindi sottolineato il premier – sono quei pochissimi consiglieri regionali e qualche presidente di Regione che ha voluto cavalcare a tutti i costi un referendum per esigenze personali, particolari. Un referendum voluto pervicacemente per esigenze di conta interna da parte di qualcuno”.
Facendo mancare il quorum gli italiani, al di là delle polemiche politiche, hanno fatto vincere il buonsenso. Il quesito referendario, anorchè confuso ed estremamente tecnico, era sostanzialmente ininfluente soprattutto nel medio periofdo. Inoltre avrebbe privato il nostro Paesedi una delle poche fonti energetiche disponibili rendendolo ancor più dipendente dalle importazioni