La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dato l’ok alla richiesta del presidente turco Recep Tayyp Erdogan, che chiedeva l’apertura di un processo nei confronti del comico Jan Boehmermann, autore di una poesia satirica nei suoi confronti. Secondo il codice penale tedesco, il governo di Berlino era tenuto a pronunciarsi sull’autorizzazione ai procuratori.
Merkel ha citato “opinioni divergenti tra i partner della coalizione” e sottolineato che “questa non è una decisione nel merito del caso”. Hanno preso parte alla decisione, oltre alla cancelliera, il vice-cancelliere Sigmar Gabriel e i ministri di Esteri, Interno e Giustizia. La Merkel ha anche aggiunto che Berlino si prepara a eliminare dal codice penale l’articolo 103 che punisce gli insulti contro un rappresentante di uno stato straniero, reato passibile di una pena di 3 anni di reclusione.