truffealcomputerSempre in flessione la domanda di computer in Italia. Nel corso dei primi 3 mesi del 2016 il mercato dei PC ha mostrato ulteriori segnali di difficoltà, con una contrazione delle vendite dell’11,5% registrata da IDC rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si tratta di un dato allineato alle aspettative, legato ad una domanda del pubblico consumer che è ridotta e ad un settore enterprise che ancora stenta a rinnovare il parco macchine installato passando ai nuovi sistemi Windows 10.
Il trimestre da poco concluso è stato il sesto consecutivo di contrazione delle vendite per il settore di PC, il primo dal 2007 nel quale il volume complessivo è sceso sotto la soglia di 65 milioni di pezzi.
Le aspettative per i prossimi mesi sono improntate ad un moderato ottimismo, complice un’attesa di ripresa negli acquisti enterprise sulla scia del sistema operativo Windows 10 che dovrebbe concretizzarsi entro la fine dell’anno.
In ogni caso anche il 2016 non sarà un anno semplice per i produttori di PC, chiamati a dare nuovo impulso ad un mercato che sembra essersi stancato dei tablet ma che fatica a trovare forte attrattiva nei PC. La domanda da parte dei clienti consumer è ancora contenuta ma una sua ripresa, frutto di una situazione economica che ci si augura vada verso una stabilizzazione nei prossimi mesi, potrebbe manifestarsi nel corso della seconda metà dell’anno.