Piersilvio Berlusconi

Piersilvio Berlusconi

Accordo praticamente fatto tra Berlusconi e Bollorè per la collaborazione tra Mediaset e Vivendi.
L’intesa apre nuovi importanti scenari nel mondo delle telecomunicazioni (e non solo della televisione) in Italia e in Europa.
L’intesa in sisntesi che il 3,5% di Cologno sia scambiato con la medesima quota di Vivendi e che la differenza di prezzo sia compensata dall’intera partecipazione in Mediaset Premium.
Il patto europeo Mediaset-Vivendi si articola in “tre innovativi progetti industriali destinati a giocare un ruolo rilevante nel settore media” come spiega una nota di Mediaset. Innanzitutto, prevede la nascita di “una nuova major europea per la creazione di contenuti”. In secondo luogo, sancisce lo sviluppo della “la prima piattaforma pan-europea di streaming di contenuti on demand” ed infine segna l’ “ingresso di Mediaset Premium in un grande network internazionale di pay tv”.
Sul piano concreto Vincent Bollorè si rafforza ulteriormente in Italia (dove è grande azionista, tra l’altro, di Telecom) mentre la famiglia Berlusconi aumenta il pro0cesso di globalizzazione del gruppo e accentua la presenza sul mercato televisivo europeo con  effetti positivi per gli inserzionisti pubblicitari di Italia, Francia e Spagna.
Inoltre Mediaset si libera di Premium, la piattaforma di pay-tv, che non si è rivelata un grande affare.
Ma soprattutto Mediaset si avvicina a Telecom Italia, asset di cui Bollorè è tra i principali azionisti e Flavio Cattaneo, fresco amministratore delegato, manager da sempre vicino alla famiglia Berlusconi.
Più che giustificata, dunque, la soddisfazionedel l’ad di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi – “E’ un accordo di cui siamo molto soddisfatti, che guarda a sviluppi di natura industriale. E’ una scelta strategica che abbiamo assolutamente cercato, la migliore possibile”.