I miliziani dell’Isis hanno ucciso 175 dei 300 operai di una fabbrica di cemento rapiti a nordovest di Damasco, in Siria. Lo rende noto l’esercito siriano. Il sequestro era stato rivelato da una fonte ufficiale del ministero dell’Industria siriano, che aveva denunciato la scomparsa dei 300 dipendenti della società “al Badya”, con sede nei pressi della cittadina di Dumair. Nella zona lo Stato islamico ha lanciato recentemente un’offensiva.